• La Bestia Umana III Parte : Il Mediatore

    by  • 16 Maggio 2015 • Senza categoria • 3 Comments

    Nel precedente articolo dal titolo "La Bestia Umana II parte: il valore della carne" a proposito di come l'Umanità intera sia stata indotta in errore scambiando la schiavitù per libertà, ho scritto quanto segue "Come è potuto accadere...Diciamo che è stata "AIUTATA" da falsi "amici" che l'hanno indotta in errore".

    Vorrei iniziare da questo punto col descrivere in modo più dettagliato cosa volevo significare con "AIUTATA" e falsi "amici".

    La realtà in cui l'umano vive è fatta di un infinito/finito susseguirsi di storie descriventi un percorso Biologico-Antropologico-Storico-Socioculturale.

    Ciò che ci viene tramandato lungo il corso del tempo attraverso la scrittura, reperti antropologici-archeologici-biologici, è rappresentativo di un mondo fatto in un certo modo. La domanda è :"chi  scrive descrivendo la Storia degli eventi?". Ci sono alcuni esseri che la scrivono. Bene e questi esseri che la scrivono, la riscrivono e la modificano a cosa appartengono? Seguendo il delicato filo della storia fin dove è possibile qualcuno si è reso conto che questi esseri appartengono ad una linea di sangue, quindi ad una genetica che viene trasmessa e protetta lungo il tempo. Questi esseri sono coloro che governano da sempre il  sistema umano.  Lo governano con il consenso dei loro schiavi....Come? Per mezzo di storie. Essi sanno come manipolare le menti e i cuori umani facendogli credere che la manipolazione sia nient'altro che informazione a fin di bene...Una cosa estremamente importante sta nel fatto che ciò che viene raccontato dal Potere costituito è sempre vero con una piccola differenza: è vero a metà.

    Esempio: quando il burattino di turno che sia un politico o un banchiere o altri dichiara che sta andando tutto bene, il popolo pensa che stia parlando in suo favore...No questi burattini stanno comunicando all' Elite dominante che sta andando tutto bene. La ripresa economica è da intendere la ripresa delle condizioni che permetteranno il commercio degli schiavi e delle merci. "Un momento di difficoltà in cui si trova il Paese" è da intendere come un momento di destrutturazione dell'infrastruttura operativa del sistema di controllo. Per "riprogrammazione economica" essi intendono l'eliminazione di una parte degli schiavi perché non più necessari ecc...Ora se per un momento chiunque stia leggendo questo scritto provasse a decodificare le informazioni-dichiarazioni-patti che questi esseri stanno facendo tra di loro al fine di mantenere il loro potere, usando questa chiave di lettura, egli si potrebbe accorgere improvvisamente di comprendere il messaggio contenuto al suo interno. Per riuscire a creare l'illusione ingannevole che ci sia qualcuno o qualcosa che è dedicato a trovare soluzioni al fine di migliorare la vita al genere umano è necessario creare una storia sulla falsa riga di quella reale. Qui per storia  reale intendo una storia consona alla nostra reale natura pacifica, compassionevole, trascendente, erotica, sognatrice, condivisibile, partecipativa, celebrativa, empatica del genere umano.

    Non c'è cultura umana che adori la guerra...Tutti i popoli vogliono poter stare in pace con i propri cari amici, fratelli e sorelle, amanti, padri e madri...Tutte le tradizioni popolari che io finora conosco si tramandano la saggezza antica fatta di racconti riguardanti come preservare la Pace! come allevare i figli, come preparare succulenti ed invitanti piatti...come ricevere un ospite...come coltivare le arti...danze canti sogni di mondi fatti di bellezza ed armonia...e allora com'è che i popoli si ritrovano in guerra tra loro? Come mai vi è guerra nelle case tra confini territoriali tra etnie ecc...? E' chiaro che vi è una incoerenza con quello che è il desiderio dei popoli e il fatto che essi si trovino coinvolti in un mondo di paura ed aggressività.

    Come può accadere? Questa domanda che mi ha portato ad indagare nella profondità di questa matrice di mondo, mi ha fatto vedere come viene creata la realtà dell'umano. Tramite una voce interiore che ti dice cosa  "DEVI o non DEVI fare". Viene descritta dai "LUMINARI" della cosiddetta "SCIENZA" come la "VOCE della COSCIENZA!"

    E' il GIUDICE INTERNO sempre pronto a giudicarti a mettere il dubbio dove non dovrebbe esserci e a fare in modo che, dove esso dovrebbe, non ci sia. Questa cosiddetta "VOCE della COSCIENZA" non è altri che il MEDIATORE tra "Te" e il mondo...E' "LUI" che ti suggerisce cosa fare quando e come e se non lo fai come "LUI" ti "CONSIGLIA" allora ti fa sentire in COLPA e se c'è la colpa allora è necessaria l'espiazione della stessa per essere di nuovo "PULITI". Come lo sappiamo? E' sufficiente studiare le religioni monoteiste, il rapporto genitoriale, tra sessi, generazionale, tra il "CITTADINO" e l' AUTORITA' governativa, tra l'operaio e il padrone oggi gentilmente chiamato datore di lavoro....Datore è colui che dà! Il lavoro è creato da qualcuno che si adopera nella realizzazione di un qualche bene...non sarebbe più corretto definire il lavoratore datore  di lavoro e il padrone datore di salario? Ma questa visione accade quando le cose vanno a posto, vale a dire quando anziché continuare a pettinare lo specchio con riflessa la nostra immagine speculare, ci si pettina....L'opera del MEDIATORE è appunto farci credere di stare veramente a pettinarci mentre in realtà pettiniamo lo specchio con la nostra immagine riflessa. Compreso il trucco? La funzione del MEDIATORE è ampiamente riconosciuta e accettata come indispensabile all'umano. Perché sarebbe indispensabile? Il MEDIATORE è subito pronto a dare la risposta "ALTRIMENTI SAREBBE IL CAOS! L'ANARCHIA!" (Sul concetto di Anarchia torneremo in un altro articolo). L'Uomo, racconta il MEDIATORE, è simile ad una BESTIA...sarebbe la fine della civiltà dell'ordine...Essa, la BESTIA, ha bisogno di essere, guidata, istruita ed intimorita da leggi severe ecc....Ed ecco che con questa storiella sulle origine scimmiesche del genere umano si è costruita la storia dalle origini ad oggi.

    Vediamo dove esso, il mediatore intendo, opera nella relazione umana. Il contadino produce le mele dopodiché arriva qualcuno con dei soldi e gli compra tutto il raccolto per poi rivenderlo al commerciante il quale lo vende a chi ne dovrebbe beneficiare, l'umano. Domanda: perché tra la sorgente dell'abbondanza in questo caso il campo di Mele e l' usufruitore ci deve essere un chicchessia che fissa i parametri di quantità qualità e valore?...Perché tra l'essere umano e il suo personale ed individuale dialogo con l'Universo ci deve essere un PRETE, perché tra l'individuo facente parte di una società e la sua capacità di risolvere problemi inerenti alla sua ed altrui sopravvivenza ci deve essere un POLITICO?..Possiamo andare avanti e avanti in tutta la nostra organizzazione economico-socio-culturale e ci troveremmo sempre a dove fare i conti con il MEDIATORE. Come mai viene accettato dalla quasi totalità della Popolazione mondiale? La risposta è dentro ognuno di noi: perché egli/esso vive dentro di noi spacciandosi per la nostra coscienza.

    Esso è l'insieme di parametri quali codici, informazioni, principi, criteri, paradigmi, assiomi, dogmi ecc...che vanno a configurare la cosiddetta "VOCE della COSCIENZA", il MEDIATORE per l'appunto! Quindi se questa chiave di lettura è vera, il MEDIATORE è colui che limita la nostra Libertà individuale. Il MEDIATORE funziona da limitatore di orizzonti di libertà...Esso fa sì che nessuno scappi dal recinto programmato in modo da contenere l'immensa forza creatrice dell'Uomo e della Donna e continuare a sfruttarla. Esso potrebbe essere raffigurato nel simbolo del serpente. Esso si annida nei cuori caldi dell'Umanità nascondendosi alla sua vista....ma le scaglie della sua pelle alla luce dell'Anima "sbrilluccicano"...Esso non teme nulla tranne un Uomo Libero con Cuore ed Integrità... Alè, scoperto l'inganno! E adesso?...il viaggio continua

     

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