• Scongiuriamo la Guerra Civile e scateniamo la PACE!

    by  • 5 dicembre 2013 • Senza categoria • 17 Comments

    9 dicembre 2013 l'Italia si ferma.... o sta per fare la fine della Grecia?marionetta

    9 dicembre 2013 l’Italia si ferma …. o sta per fare la fine della Grecia

     

    Masse di persone che chiedono giustizia … ma che in realtà si stanno per dare in pasto a famelici assassini.

    Non cadete nella trappola che è stata abilmente fatta da anni di provocazioni.

    Vogliamo fare casino e protestare e così compromettere l’onore dell’Italia, o avere reali e concrete soluzioni usando gli strumenti di legge MAI USATI dal popolo?

    Mobilitiamoci si, ma non a  favore dei criminali che  si difendono con leggi corrotte!

     

    ISTRUZIONI PER L’USO:

    ATTENZIONE qualcuno ha detto di scendere in piazza di andarsi a ribellare, di fare la rivoluzione, di insorgere, di mascherarsi addirittura per poter andare a fare casino, a mandarli tutti a casa, scendendo in piazza e bloccando l’Italia?

     

    Ma l’Italia è già bloccata da tanto tempo!

     

    Direi intrappolata, è già scesa in piazza si è già ribellata, ha già fatto picchetti, già si è riunita già ha bloccato autostrade, l’Italia che si blocca da sola già si è vista centinaia di volte e non ha mai, dico mai ottenuto nulla di concreto e stabile in questo modo, perché quando si fa una richiesta al padrone, come cittadino, come sottoposto di un governo che si chiama governo proprio perché ti governa ti amministra tu puoi essere sicuramente rifiutato.

    Se vogliamo una soluzione non bisogna scendere ne’ in piazza ne’ fare le rivoluzioni perché i militari sono preposti proprio per bloccare queste procedure. Questi mafiosi che ci governano hanno la legge dalla loro parte, loro possono tramite un ordine dire ai militari di fare qualsiasi cosa si debba fare per proteggere l’onore della repubblica Italiana, chi si mette in condizione di fare tutti questi disordini non ha capito quello che realmente si deve fare onorevolmente, l’unico strumento da usare è solo esclusivamente la legge.

    Non bisogna scendere in piazza, non bisogna occupare le autostrade, non bisogna fare nulla di tutto questo perché non servirà a nulla, creerà solo dei disordini, dei disagi e delle problematiche molto più gravi di quelle che vorrebbero essere le soluzioni.

    La Grecia è stata messa ferro e fuoco solo dopo essere scesa in piazza!

    L’unico strumento è la LEGGE!

    Bisogna entrare in tribunale bisogna ordinare ai cancellieri di costituire una giuria di testimoni secondo il rito della Common Law, c’è una procedura che solo l’italia può vantare di possedere,un fatto storico che legittima e motiva legalmente l’arresto dei criminali che fino a ora hanno commesso i crimini contro questo popolo "LEGGI" ogni italiano può fare senza dover scendere in piazza, se vogliamo scendere in piazza non scendiamo per protestare, scendiamo per ritrovarci, per ricostituire la fratellanza italiana, la fratellanza mondiale, anche perché già tra città e città siamo separati, tra regione e regione siamo separati, tra nazione e nazione noi, siamo separati, è ora di unirci ma non per creare confusione e non per darci in pasto a questi criminali che hanno la legge dalla loro!!

    iniziamo come fratelli e sorelle d’Italici e non come cittadini.

     

    I cittadini sono un bene di altrui proprietà, amministrato da questi mafiosi sotto CONTRATTO LEGALE!! Incredibile ma vero !

     

    Proprio per questo non possiamo assolutamente scendere in piazza e fare valere la legge così.

    Come si può minimamente pensare che da una manifestazione in piazza nasca un procedimento che poi diventi legittimo??? 

    Una rivoluzione non è mai onorevole anche se legittima, l’evoluzione è una cosa onorevole e l’unico modo per ottenere un risultato concreto non è quello di chiedere che loro vadano a casa, non bisogna chiedere BISOGNA OTTENERE GIUSTIZIA!!

     

    Questa vera giustizia la si può ottenere solo costituendo una giuria popolare che possa dare gli ordini ai militari non di fermare il popolo, ma arrestare chi è responsabile e ha indotto fino ad oggi la maggior parte degli italiani alla schiavitù dei mercati finanziari e delle banche, conducendo Troppi alla miseria, moltissimi a suicidarsi, e ha istigato TUTTI i fratelli e le sorelle d'Italia a scendere in piazza a comportarsi in modo disonorevole, perché scendere in piazza è quello che ci stanno chiedendo di fare attraverso l’istigazione!!

     

    E’ quello che vuole il Sistema, non quello che dovremmo fare!

    Ci hanno spinto a questo e noi cosa facciamo??

    Come marionette facciamo proprio quello che loro vogliono che noi facciamo???

     

    Certo che ci vorrebbero come degli scalmanati, disorganizzati, arrabbiati, e senza un piano reale, concreto …

     

    Si scendiamo in piazza e blocchiamo tutto, come se bloccare mezz’italia bloccherebbe realmente i responsabili …. che poi sono una manciata di persone.

     

    Quanti pochi responsabili reali? quanti ne sono? 100? sono 300?

     

    Allora non blocchiamoci a vicenda.

     

    Volete scendere in piazza? Fatelo per informare chi non sa nulla, visto che i media non parlano perchè sono complici (e pagheranno tutti per questo) chiedete il consenso in modo pacifico e civile ma parlategli!!!

     

    Non bloccateli, non bloccateci, non BLOCCATEVI!

     

    Sproniamoci l’un l’altro e andiamo nei tribunali, c’è una procedura standard come ho detto prima, che sarà a disposizione di chi la vorrà esaminare, per chi volesse realmente fare qualcosa di concreto in modo onorevole e in modo stabile.

     

    Se volete realmente che queste persone paghino non dovete chiedergli di andare a casa, gli fareste un favore, dovete metterle in condizione di PAGARE, fratelli e sorelle di Italia, io sono con voi, sono con tutti coloro che veramente si sono arrabbiati, che sono indignati, ma pensare che una rivolta, un blocco possa essere il motivo delle nostre soluzioni è ingenuo è pericoloso,

    Ripeto, come pensate che sia nato il problema in Spagna o in Grecia?

     

    Proprio dopo una rivolta popolare ….

     

    Stanno aspettando che noi ci mettiamo nelle loro mani, non possiamo permetterci di sbagliare stiamo camminando sulla lama di un rasoio, ogni passo deve essere fatto con onore, con intelligenza, non possiamo essere preda di noi stessi della nostra rabbia.

    Non ce lo possiamo permettere.

     

    Chi vorrà contattarmi potrà farlo sul sito www.sovranitaindividuale.it 

    o su Skype al contatto: mahat.9.dicembre, o  sulla mia pagina facebook Mahat 

     

    Che Dio ci aiuti a compiere in modo onorevole il nostro degno destino.

     

    Io spero che tutte le persone che veramente vorranno scendere in piazza, non vorranno farlo per sfogare le proprie ire ma per avere una soluzione concreta, troviamoci e comportiamoci in maniera onorevole altrimenti nella confusione qualcuno sfrutterà questa confusione, è sempre stato così.

     

    Onore e calma, ritroviamoci e facciamo valere la legge, esistono moltissimi esseri umani consapevoli e onorevoli che già stanno operando per poter far si che si costituisca in un modo stabile e efficace la soluzione reale.

     

    Ritroviamoci tutti, io ci sarò, per me per tutte le persone che amo, per tutti i miei fratelli e sorelle e per coloro che non immaginano cosa sta per succedere e non immaginano neanche lontanamente il perché tutti noi siamo così indignati e vogliamo una soluzione, io ci sarò, e ognuno di voi è importante, perché se solo uno di noi sbaglia, forse, sbagliamo tutti.

    Questo è un sentimento che deve essere portato avanti con intelligenza, coerenza, consapevolezza, onore, calma in modo pacifico ma irreprensibile,

    siamo noi la chiave di tutto, ma dobbiamo aprire la porta giusta, LA LEGGE!

    Mahat

     

     

     

     

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    17 Responses to Scongiuriamo la Guerra Civile e scateniamo la PACE!

    1. Salvatore de Rosa
      5 dicembre 2013 at 13:53

      Mahat non c’è mai stata la Common Law in Italia, è come voler applicare il diritto cinese. Quale cancelliere di quale tribuna può fare una cosa simile? Nessuno. Ripensa. Semmai vedi di far applicare il diritto marittimo…

      • Mahat
        5 dicembre 2013 at 15:03

        ciao Salvatore, quello che dici non è esatto, l’articolo10 della costituzione ammette quello che ho affermato. e non è tanto importante se common Law, o altro diritto, ma come affrontare la cosa… sto vagliando diverse strade insieme a validi alleati, sapro di essere più specifico domani.

        • Salvatore de Rosa
          5 dicembre 2013 at 17:12

          Caro Mahat la common law non ci azzecca con l’articolo 10 ma il diritto marittimo sì e conta più il rito che i fatti perciò occhio

          • 5 dicembre 2013 at 17:55

            La questione è sempre spinosa.

            L’articolo 10 dice “L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute”.

            L’ordinamento giuridico INTERNO è quello che regolamenta il rapporto tra lo Stato e i Cittadini (persone fisiche, giuridiche, ecc) all’interno dei confini dello Stato.

            L’ordinamento giuridico INTERNAZIONALE regolamenta i rapporti tra gli Stati.

            C’è quello scritto (diritto positivo) e quello non scritto (basato sulla consuetudine dei rapporti tra stati).

            Lo Stato Italiano si può conformare al diritto internazionale in due modi:

            – Adeguamento Automatico
            – Adeguamento tramite Legge

            Il passaggio chiave dell’art. 10 è nelle ultime due parole: “generalmente riconosciute”.

            Ciò vuol dire che l’Adeguamento Automatico al diritto internazionale è valido solo nei casi di consuetudine (le norme più generiche del diritto positivo e quelle non scritte). Queste norme, proprio perchè non scritte, sono lasciate all’interpretazione del guidice.

            In tutti gli altri casi, come nei patti bilaterali e multilaterali, occorre una legge nazionale che recepisca la normativa del diritto internazionale. Questo per garantire la sovranità nazionale mantenendo gli equilibri all’interno di un contesto comunitario internazionale.
            Infatti per ratificare il MES (patto internazionale multilaterale) è stata necessaria una legge Italiana (e addirittura la modifica della costituzione). Non essendo consuetudinario, l’Italia non era obbligata a ratificarlo (altrimenti l’art. 10 sarebbe una palese violazione della sovranità nazionale).

            Quindi non dobbiamo confondere l’ordinamento INTERNAZIONALE con l’ordinamento INTERNO di un altro paese.

            Se alcuni paesi adottano la COMMON LAW (quelli anglosassoni), questa non è automaticamente valida in Italia, perchè NON E’ diritto internazionale.

            Mentre invece l’Admiralty Law (o Maritime Law), in quanto legge privata di diritto internazionale, è tecnicamente recepibile in Italia, anche in base all’art. 10, ma NON E’ una consuetudine, quindi senza una legge italiana apposita, la normativa internazionale non è automaticamente applicabile.

            L’ultima parola spetta come sempre al giudice.

            • Salvatore de Rosa
              6 dicembre 2013 at 06:39

              Non si poteva dire meglio. Però il cittadino è una cosa e il sovrano membro del popolo sovrano è considerato una nazione dal governo corporativo ecco come la Admiralty entra in gioco, invocando il proprio status

            • Mahat
              7 dicembre 2013 at 17:45

              Ave Salvatore, il giudice di pace è di fatto derivante dala matrice common Law che si è adattata a l’ordinamento italiano attraverso delle “limitazioni” che possono decadere se identificate come diminuzione e limitazione nella ricerca ogettiva della verità e della giustizia. che sono alcuni tra i fondamenti che legittimano una corte, un giudice del pieno svolgimento del suo incarico,”come ogni carica pubblica” deve operare con una condotta ONOREVOLE e disciplinata. un poche parole il giudice di pace opere attraverso il diritto comune se questo viene ricostituito per quello che è.. ora sto lavorando al come ma ho solo l’imbarazzo della scelta…

              nel gruppo di studio che c’è su skype stiamo affrontando questo e molto altro se vuoi sei inviato come tutti quelli che vogliono operare attraverso la LEGGE. il contatto è mahat.9.dicembre, ciao

            • Salvatore de Rosa
              8 dicembre 2013 at 16:12

              Ave Mahat, benché le trust sono una costruzione common law sono riconosciute in Italia ma devono essere costituite sotto legge di una giurisdizione common law. Questo non vuol dire che l’Italia sia sotto common law. Il principio base dellacommon law è che la legge non solo è uguale per tutti ma va applicata sempre allo stesso modo a meno che una giuria di pari non ritenga che venga cambiata o la legge o il modo di applicarla a tutti i casi futuri. In Italia non c’è la giuria di pari e la legge va applicata sempre come tira l’onorevole culo del giudice quella mattina.

            • Mahat
              8 dicembre 2013 at 19:34

              e finito il tempo di riconoscere le limitazioni legali come un mezzo leggittimo per uccidere la Legge, e abusare del diritto.

            • 8 dicembre 2013 at 23:51

              diciamo che il tempo delle limitazioni legali valide finirà quando:
              A) Chi detiene il potere smetterà di imporlo con la minaccia o con la forza bruta, oppure
              B) Chiunque subisce queste imposizioni si unirà ai suoi fratelli e di comune accordo provvederanno (possibilmente con gentilezza) a riprendersi il potere e a gestirlo con saggezza (perchè senza saggezza si ritornerà rapidamente alla situazione attuale, la storia si ripete)

              Grazie per le preziose riflessioni, grazie a tutti!!!

    2. Emanuele Nusca
      5 dicembre 2013 at 16:40

      Common Law o non Common Law, io penso che il popolo decide la Law!
      Tuttavia in questo momento è pur vero che il popolo è allo sbando totale e poco in grado di prendere decisioni lucide, concertate, probe, pacifiche e ragionate, sopratutto perchè, come rilevato più volte è davvero poco informato.
      Grazie Mahat, sono in pienissima sintonia con il tuo sentire in questo articolo!

      • Mahat
        5 dicembre 2013 at 17:34

        sono d’accordo con te, il popolo decida le Law, importante è che il diritto non sia stravolto ancora tutelando nuovamente i criminali!

    3. Pingback: All'alba della manifestazione del 9 dicembre 2013: sarà rivoluzione o ennesima lezione? - ♥ IL M-IO PRIMO MINISTRO ♥

    4. Felice Roberto Di Pietro
      11 dicembre 2013 at 12:30

      Matteo condivido pienamente il tuo pensiero di uomo libero e sovrano, di essere umano consapevole e responsabile quale tu dimostri di essere.

      • Matteo Cerasuolo
        14 dicembre 2013 at 13:55

        Grazie Felice, il tuo nome è un bellissimo augurio!

    5. roberto1
      11 dicembre 2013 at 20:54

      Ciao Fratelli SOVRANI. mi sono iscritto ora e ho deciso di collaborare per mandare in galera queste lobi. Come devo operare? Ciao!.

    6. Carlo
      14 dicembre 2013 at 00:15

      Ciao Fratelli Sovrani, quello scritto da Mahat rispecchia il vero modo di agire , è difficile che si avveri perché il “NEMICO” oggettivamente è COSTRUITO, sono gestiti da entità che spartiscono le risorse della terra(dinastie che si accoppiano fra di loro ); dall’ inizio dei tempi si sono basati sul dualismo e la merce di interesse è proprio il popolo schiavo,(Vescovi e poi massoni) tale schiavitù e alimentata dalla non conoscenza, intimidazione e creazione di strumenti come il denaro a debito, sembra che il popolo sia proprio geneticamente modellato per farsi sottomettersi a schiavo: fa fatica fisiologicamente a combattere e tirarsi fuori da questo stato, (LO VUOI METTERE A CONOSCENZA, MA LUI LA RIFIUTA CATEGORICAMENTE) etc etc…

      Bisogna creare a mio avviso, a cellula sempre più a macchia, varie zone della nazione fisica Italiana di informazione e studio per migliorare lo stato degli individui che si ritengono al momento Sovrani, poi il tempo farà il suo decorso per migliorare la vita di altri individui Sovrani.

      Ci vuole organizzazione intelligente per poter salvare o migliorare vite sovrane, sbaglio e correggetemi ma la gente rimarrà sempre gente, George-Orwell insegna “gli animali della fattoria libro”.

      Cmq bisogna pensare positivo io abito in un paese vicino a Bologna e se si fa una “Cellula” sarei lieto di essere attivo.

      Samastè

      • Nicola
        28 dicembre 2014 at 10:46

        Carlo : io abito a Bologna : stavo cercando altri Sovranisti… Tu di che paese sei di preciso ? Io sto a Corticella… Rispondi…

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