• Le NAC non funzionano!

    by  • 5 Ottobre 2013 • Articoli pubblici, Sovranità ed Evoluzione, Sovranità individuale • 16 Comments

    Di recente mi sono imbattuto in un blog, il cui autore discuteva della scarsa efficacia e della pericolosità delle NAC (Notifiche di Accettazione Condizionata).

    Forse ti sarai chiesto che differenza c'è tra una NAC e una LAC (Lettera di Accettazione Condizionata, la terminologia che usiamo noi di SovranitaIndividuale.it). Sono solo parole, convenzioni, ma nascondono una storia molto interessante. Che ti racconterò un'altra volta.

    Bene, dopo aver letto l'articolo sul blog ho sentito il bisogno di scrivere un commento in risposta. Ne è uscita riflessione che ritengo importante e stimolante, forse un po' provocatoria, e che voglio condividere con te. Per correttezza parlerò solo delle LAC (ciò di cui ci occupiamo noi).

    Buona lettura!


    Ciao ****, grazie per l'articolo, molto interessante.
    Anche io mi sto occupando dei temi della Sovranità Individuale e sono in parte d'accordo con te.
    La cosa più importante è NON METTERSI NEI PASTICCI. In altre parole, non contrarre debiti che non possiamo ripagare.
    Purtroppo non sempre questo dipende dalla nostra volontà. Mi scrivono persone che hanno perso il lavoro e non possono più pagare il mutuo. Mi scrivono persone che vivono di una pensione ridicola (e spesso con figli e nipoti disoccupati a carico), che con i vari aumenti del costo della vita non riescono più ad andare avanti, a pagare il bollo dell'auto o la tassa dei rifiuti.
    Va bene non vivere sopra ai nostri standard, ma viviamo in un mondo frenetico e le condizioni cambiano molto rapidamente. 10-15 anni fa in tanti avevano il posto di lavoro fisso e sicuro, c'era la bolla speculativa della New Economy, quella Immobiliare, tutto sembrava andare bene. Comprarsi una casa con il mutuo era normale. Poi d'improvviso, a metà mutuo, non c'è più lavoro, in 5 anni l'Italia sprofonda nella crisi (ok, sappiamo che è stata creata ad hoc, ma questo non cambia le cose per la maggioranza...).
    Come aiutare queste persone?
    Dal mio punto di vista, la cosa più importante è portare consapevolezza a diversi livelli. Ed in questo anche le LAC possono fare qualcosa di utile.

    Cosa NON POSSONO FARE le LAC?
    Primo, non possono cambiare il sistema. Perchè il sistema non si cambia finchè non cambiano le persone che lo sostengono quotidianamente, volontariamente o no (e siamo quasi tutti a sostenerlo, debitori, creditori e Individui Sovrani vari...).
    Secondo, le LAC non possono dare garanzie di alcun tipo. Ogni caso è a sè, la legge è interpretabile, una sentenza non cambia la legge (quindi se va bene in un caso, non è detto che vada bene in altri casi), non sempre la stessa LAC è applicabile allo stesso modo. Bisogna valutare caso per caso.
    Inoltre è vero che c'è ignoranza in materia legale. Su Internet vedo spesso citare certe leggi a sproposito e in maniera vaga. Del resto non siamo avvocati e anche gli avvocati hanno idee spesso contrastanti.

    Cosa POSSONO FARE le LAC?
    Beh, innanzitutto possono FARCI DARE UNA MOSSA. Se più persone iniziano ad utilizzare questi strumenti, essi diventeranno sempre più efficaci, sia perchè impareremo dai nostri errori (sì, anche sulla nostra pelle), sia perchè sempre più persone alzeranno la testa e diranno BASTA ad un sistema che le sta strangolando.
    Certo, non basta inviare una LAC per dormire sonni tranquilli. E' necessario innanzitutto capire i meccanismi che generano il debito, i contratti, perchè e come un debito viene ceduto a terzi (o cartolarizzato), è necessario capire a che scopo vengono create certe leggi e a tutela di chi. E' necessario capire quali sono i nostri diritti e quali sono i nostri doveri (vi ricordo che fino a poco tempo fa era un dovere andare in guerra e uccidere altre persone, chi faceva l'obiettore andava in galera... ma le cose sono cambiate). E' necessario capire le dinamiche del sistema per non cadere nuovamente nella trappola. E non bisogna dare per scontato che inviando una LAC ogni problema verrà risolto.
    Le LAC possono essere parte di una strategia, una cosiddetta "exit-strategy", ma non possiamo fare interamente affidamento su questo e continuare a vivere la nostra vita come prima.
    Qualcosa nel meccanismo della nostra quotidiana routine "casa-lavoro-vacanza" si è inceppato. La LAC può essere un modo per uscire indenne dal "crash" del sistema. Ma ci vuole un piano concreto e strutturato per far fronte al cambiamento, di cui la LAC è solo uno dei passaggi.

    E' vero, le LAC sono uno strumento imperfetto, acerbo e in certi casi addirittura sbagliato (sempre per la nostra poca conoscenza del diritto). Ma qual è l'alternativa? Se uno ha un debito e non ha più soldi per pagarlo, la casa verrà pignorata comunque. Quando una persona non ha più nulla da perdere (e la sua sventura dipende da cause esterne come la perdita del lavoro) penso che prendersi la responsabilità e correre il rischio sia comunque una alternativa migliore al non fare niente. Poi certo, la conseguenza potrà essere che anzichè dover pagare 100'000, dovrà pagare 200'000 per interessi di mora. E allora, che differenza fa quando hai 1000 euro sul conto corrente?

    Eppure le LAC non sono la soluzione definitiva. Perchè?

    Beh, mettiamola così, e vorrei che di questo le persone si rendessero conto.

    Io, cittadino normale, uomo della strada, è come se fossi seduto al tavolo da poker. Pensavo che fosse un gioco onesto, normale, lo fanno tutti, io seguo le regole e faccio come mi dicono. Ma continuo a perdere. Prima i miei diritti, poi il lavoro, poi la casa... Poi ad un certo punto mi accorgo che il tavolo è truccato e chi dirige il gioco sta barando. Che faccio? Diciamo che ho tre possibilità.

    1) Tutto sommato giocare mi piace. Continuo a giocare e cerco di capire come giocare per vincere. Cerco di capire le strategie, gli inganni, le trappole, le falle nel sistema di gioco. Ora il gioco si fa interessante. Che io vinca o perda, almeno stiamo giocando tutti alla pari. Quindi se perdo non posso lamentarmi.

    2) Mi alzo e me ne vado. Scelta estrema, difficile (ma MAI impossibile, soprattutto se siamo in tanti a farlo). Se il gioco non mi piace, che ci resto a fare? Anche in questo caso, se resto, è una scelta mia e non posso lamentarmi.

    3) Resto e pretendo di convincere gli altri a giocare onestamente. Ovvero a giocare secondo le MIE REGOLE (che per quanto "giuste, oneste e sacrosante" non sono le regole del gioco. Punto). Sta di fatto che la maggioranza gioca secondo altre regole. E il tavolo è truccato. Questa è la situazione più tipica, quanto la più insensata: fare la guerra al sistema, pretendendo che il sistema giochi a mio favore. La situazione di chi si sente eternamente vittima del sistema e vuole cambiarlo.

    In questo senso le LAC possono essere usate in ognuna delle tre situazioni.

    1) Per cercare di "fregare" il sistema. Sul breve periodo può funzionare. Ma ricordiamoci che giochiamo contro un sistema molto abile e strutturato, e siamo ancora in minoranza. Non è una buona strategia sul lungo periodo, se vogliamo continuare a giocare.

    2) Anche in questo caso può funzionare molto bene: prendere il tempo necessario per organizzare un piano B e uscire dal gioco. Il più in fretta possibile.

    3) In questo caso non funzionerà. Se so che la legge è stata creata per rendermi schiavo, come posso sperare di potermi appellare alla legge per liberarmi e cambiare il sistema?

    Quindi, per concludere:
    Le LAC fanno parte di un progetto più grande, che vuole portare consapevolezza, responsabilità e libertà in ogni Individuo. Sono uno strumento perfetto per certi versi, imperfetto per altri, disastroso quanto lo sono certe scelte quotidiane, deliranti e inconsapevoli che ci hanno portato a vivere questa situazione e a creare questo sistema, per poi continuare ad alimentarlo.

    Un'ultima considerazione, piccina piccina. La nostra ricchezza e il nostro stile di vita "occidentali" dipendono largamente dal fatto che abbiamo depredato, schiavizzato e soggiogato altre popolazioni, calpestando i loro diritti umani e rubato le risorse naturali dei loro territori. Possiamo dire "non è responsabilità mia", ma di fatto se usiamo l'automobile e l'aereo, il cellulare, i vestiti di cotone, la plastica, la televisione e il computer (e tutto il resto), allora beh è anche responsabilità nostra. Attenzione: non sto parlando di colpa (concetto a me estraneo) ma di Responsabilità.

    Quello che abbiamo rubato ora ci viene tolto. Avevamo una casa, avevamo un lavoro, avevamo dei soldi in banca? Beh, ora non li abbiamo più. Le cose cambiano. E' la vita.

    Chiamatela Legge del Karma, chiamatela Sfiga, chiamatela come volete, fa male e fa incazzare, ma così stanno le cose.
    Adattarsi o soccombere. E' capitato anche a me, non crediate.

    Personalmente sto tentando di adattarmi, in maniera costruttiva, aiutando me stesso e gli altri a costruire un futuro sostenibile per tutti. Di sicuro non pretendo di avere ciò che non mi spetta e che l'80% della popolazione mondiale non ha mai avuto il privilegio di possedere. Ma i miei diritti e la mia libertà, quelli sì.

    Il diritto e la libertà di celebrare la Vita. Il diritto e la libertà di proteggere la mia famiglia, i miei figli e la loro salute. Il diritto e la libertà di manifestarmi ed esprimermi nel mondo in tutta la mia preziosa unicità.

    E' un momento difficile per tutti. Il primo passo è capire che potremmo vivere molto meglio e con molto meno, se solo cambiassimo le nostre convinzioni. E' un momento difficile, ma non fatevi ingannare. Se siete disperati, sappiate che non siete soli. Non fatevi spaventare, non fatevi abbattere. Mantenete la speranza. Potete perdere i soldi, il lavoro e la casa, ma avete sempre la vostra Vita e le persone vicine a voi. Abbiamo superato guerre, crisi e momenti ben peggiori. Aiutate il prossimo e chiedete voi stessi aiuto.

    Uniti ce la possiamo fare!

    Forza e coraggio!

    Un abbraccio fraterno

    Maximilian

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