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    by  • 26 Giugno 2014 • Articoli pubblici, Sovranità ed Evoluzione, Sovranità individuale, Sovranità Violate • 22 Comments

    Ave ai Sovrani e non

    da quando mi hanno detto che uno dei Sovrani italiani, dichiarata la sua indipendenza,è stato segnalato per non aver pagato il biglietto del bus e successivamente, in un altro episodio differente(mentre cercava di esporre articoli di propria produzione nel mercatilo locale)  dopo aver mantenuto ferma la propria posizione, con le forze dell'ordine, ha rcevuto come risposta dalle istituzuoni un TSO.

    non è accettabile
    appena ho potuto,
    con l'aiuto di Andreae Maristella, e Emmanuele, e Sandro ho potuto pubblicare
    il seguente documento a difesa dei diritti inviolabili di ogni uomo giusto

    non è una denuncia ma un atto di testimonianza per dar forza ad una definizione estragiudiziaria o per formulare un atto di citazione nei confronti dei responsabili del procedimento che stiamo trattando
    Per chi volesse partecipare e supportare Sandro: Bertuolo , l'appuntamento è OGGI 26 Giugno 2014(AD) alle ore 14.30 alla Stazione ferroviaria di Rovigo,per chi invece ha suggerimenti o feedback,questa bozza rimarrà"work in progress"fino all'ultimo momento disponibile

     

    segnalate il caso a questo numero, non precludiamoci nessuno strumento http://telviolami.noblogs.org/

    Mahat

     

    Alla Questura di ROVIGO

    [Nome e Indirizzo

    dello scrivente]

    e p.c: Il Sindaco di Adria: MASSIMO (AKA BOBO) BARBUJANI

    e p.c: Il Vicesindaco di Adria: GIORGO D'ANGELO

    e p.c: Il Sindaco di Trecenta: ANTONIO LARUCCIA

    e p.c: Il Vicesindaco di Trecenta: MATTEO TEGAZZINI

    Segue originale a mezzo Raccomandata AR

    Adria, 26 giugno 2014 (A.D.)

    Io …………………………………….. in qualità di Testimone venuto a conoscenza della degenza forzata di Sandro: Bertuolo (detto Bart ) presso l’Ospedale San Luca di Trecenta (RO) nel reparto di Psichiatria sito in Via Prof. U. Grisetti, 265 - CAP 45027

    Denuncio che:

    tale degenza forzata in essere è una palese violazione dei Diritti Umani perpetrata ai danni dell’uomo vivente Sandro: Bertuolo conosciuto come Bart.

    Dal giorno 14 giugno 2014 sino al 04 Luglio 2014 Sandro: Bertuolo è stato DETENUTO presso il reparto psichiatrico e sottoposto a ricovero coatto con trattamento T.S.O, in violazione delle leggi italiane e internazionali, e da me identificabile quale PROCEDIMENTO ILLEGITTIMO, oltre ad essere in una violazione dei Diritti e dei Valori Umani individuali, etici, morali e sacri, universalmente riconosciuti.

    Segue la descrizione dei fatti, considerati certi fino a prova contraria, salvo omissioni ed eventuali errori e/o imprecisioni:

    Considerato che il 14 giugno 2014, al mercatino di Adria, Sandro: Bertuolo ha mostrato la Dichiarazione di Indipendenza alla Polizia Locale di Adria che si era avvicinata a lui mentre esponeva qualche oggetto artigianale di propria produzione, richiedendogli di produrre il permesso da loro preteso per tale attività e gli agenti della Polizia Locale (ancora da identificare) dopo aver preso visione della sua  Dichiarazione di Indipendenza hanno richiesto l’intervento di una pattuglia del Comando dei Carabinieri di Adria (anch’essi da identificare), hanno negato il suo Diritto di poter fare libero scambio tra uomini vantando giurisdizione su di lui in modo illegittimo; dopo aver appreso che Sandro: Bertuolo assumeva la difesa pacifica dei propri Diritti di Indipendenza, hanno proceduto ad effettuare il suo prelievo forzoso immediato dal luogo, utilizzando un’ambulanza che lo ha condotto all’Ospedale San Luca di Trecenta, senza riguardo per la procedura garantita costituzionalmente e specificata legalmente, e mentre si trovava in restrizione illegittima di libertà, privato dai suoi diritti, costituzionalmente garantiti e legalmente specificati, di comunicare con chi vuole, avendo illegittimamente confiscato il suo telefono cellulare ed avendogli fisicamente impedito di firmare una procura verso una organizzazione umanitaria per la sua tutela, nonostante che il personale dell’ospedale abbia testimoniato insieme a dei Carabinieri (ancora da identificare) la sua volontà espressione del suo libero arbitrio di farsi sì tutelare, ed impedendo persino ai suoi genitori di poterlo vedere.

    Non avendo alcuna fiducia nei trattamenti a cui è stato sottoposto e ritenendoli un abominio della sacralità della libertà di ogni uomo, in nome della LEGGE debbano essere cagionati i danni ricevuti da:

     

    somministrazioni di farmaci e/o psico-farmaci del trattamento sanitario obbligatorio e di qualsiasi altro genere di farmaci, non somministrato senza il consenso informato e consapevole espressamente manifesto per iscritto d’ora in avanti dall’Uomo Vivente Sandro: Bertuolo.

    e che a Sandro venga consegnato il seguente elenco di documenti:

    Copia autentica legalizzata di ogni cartella medica o documento riconducibile alla degenza in oggetto firmata dal responsabile del reparto e/o della somministrazione e/o del trattamento, sia consegnata immediatamente a Sandro: Bertuolo.

    Copia autentica legalizzata del foglio di accettazione del ricovero, certificato medico legale, Nome Cognome del responsabile della somministrazione sedativa in ambulanza e la sua competenza per tale decisione.

    Dichiaro inoltre che:

    mi ha ferito sapere con quale modo arbitrario è stato attuato per incatenare letteralmente Sandro: Bertuolo e sottrargli la libertà.

    mi ha ferito sapere con quale modo è stato ottenuta  l'accettazione di un  quale merito del ricovero coatto, che per LEGGE può essere firmata solo da un Medico abilitato che sarebbe competente ad interpretare correttamente l'onorevole gesto di indipendenza individuale della vittima Sandro: Bertuolo.

    È disonorevole tradire, calpestare e umiliare i valori individuali di un Uomo libero e innocente e da ciò si evince ed evidenzia l’abuso di posizione dominante, esercitata da parte dei responsabili dell’arbitrariamente viziato procedimento sopraccitato, abuso aggravato dal fatto che ne è oggetto l'uomo vivente Sandro: Bertuolo, uomo che opera in amore, saggezza e rispetto delle Leggi Naturali. L’Uomo Vivente conosciuto come Sandro: Bertuolo è individuo unico, irripetibile per questo identificabile quale Patrimonio dell’Umanità.

    Pertanto Io [Nome del teste], Uomo / Donna Vivente in carne, ossa, sangue e spirito, TESTIMONE dei fatti sopra descritti, mi ritengo parte lesa come lo stesso Sandro, in quanto ciò che è stato fatto ingiustamente nei suoi confronti ricade inesorabilmente su tutta l’Umanità e genera danno morale intrinseco, dolore esistenziale che anch’io sto subendo. Per questo motivo, chiedo che vengano immediatamente presi provvedimenti ( ora e subito) per la restituzione della libertà all’ Entità Fisica Vivente conosciuta come Sandro: Bertuolo e che i danni fisici e morali a lui inflitti siano risarciti adeguatamente. Chiedo inoltre che gli individui responsabili del rapimento, della prigionia e di quant’altro di dannoso sia stato perpetrato nei confronti di Sandro: Bertuolo, siano perseguiti nei termini di legge, rinnovando la mia riserva a costituirmi parte lesa nell’ instaurando procedimento penale e civile.

    Il Presente Atto è Giurato e Firmato in Verità ed Onore.

    Il Testimone

    Nome: Cognome

    (firma del testimone)

    Tutti i diritti riservati


    (segue versione inglese tradotta da Sandro : De Rosa)

    To the ROVIGO police

    [Name and

    Address of the

    Witness]

    cc: The Mayor of Adria: MASSIMO (AKA BOBO) BARBUJANI

    cc: The Deputy Mayor of Adria: GIORGO D'ANGELO

    cc: The Mayor of Trecenta: ANTONIO LARUCCIA

    cc: The Deputy Mayor of Trecenta: MATTEO TEGAZZINI

    Original by Registered Mail follows

    (Town) (Date)

    I (WITNESS name) as a Witness of the current forced hospitalization of Sandro: Bertuolo (aka Bart) at the “Ospedale San Luca Trecenta” in the Psychiatric Department located in Via Prof. U. Grisetti, 265 - 45027 TRECENTA (RO) - Italy

    declare that:

    This forced hospitalization is a blatant violation of human rights perpetrated on the Living Man Sandro: Bertuolo known as Bart.

    From June 14, 2014 Sandro: Bertuolo has been unlawfully DETAINED on the psychiatric ward and subjected to involuntary committal leading to involuntary psychiatric treatment, in violation of Italian Law and which I identify as being in violation of individual universally recognized human rights and ethical, moral and religious values.

    Below is a description of the facts considered certain, until proven otherwise, save for errors and omissions:

    Since June 14, 2014 at the market of Adria, Sandro: Bertuolo showed his Declaration of Independence to the Local Police of Adria, who had approached him while he was displaying some self-produced craft items, and requested him to show them a permit which they expected for such business; when the (yet to be identified) agents of the Local Police after having seen his duly legalised declaration of independence and requested the intervention of a (yet to be identified) Carabinieri Patrol from Adria, having denied his right to trade freely among men, and claiming jurisdiction on him in an unlawful manner, and after learning that Sandro: Bertuolo enacted his peaceful defense of his rights to independence, proceeded to execute an immediate forced involuntary committal, and by ambulance took him to Ospedale San Luca – Trecenta, without regard for constitutionally guaranteed and legally specified procedure and while in unlawful restriction of freedom, deprived of constitutionally guaranteed and legally specified rights to communicate with anyone he chooses, having unlawfully confiscated his mobile telephone and physically hindering him from signing a power of attorney to a humanitarian organisation for his protection, notwithstanding the hospital staff and some Carabinieri (yet to be identified) having witnessed his free will and wish to do so, and hindering even his parents from visiting him.

    Having no confidence in the treatments undergone by considering them an abomination and the sanctity of freedom of every person, n the name of LAW,

    I Order the following:

    The immediate cessation (here and now) of medication and / or psychiatric medications, of the Involuntary Committal and any other kind of treatment still in progress, without the informed and aware consent expressly manifest in writing henceforth by the Living Man Sandro: Bertuolo;

    The immediate release and discharge of Sandro: Bertuolo (here and now).

    A notarised certified copy of each medical records or other documents related to the treatment in question, signed by the head of department and / or administration, be delivered forthwith to Sandro: Bertuolo.

    A notarised certified copy of the hospital admission schedule, forensic certificate, the name of the personnel actually responsible for the medication in the ambulance and certification of their qualification to make such a decision.

    I further declare that:

    The arbitrary manner in which Sandro: Bertuolo was literally chained and had his freedom stolen, is unjustifiable.

    The seeking and acceptance of parental consent to execute the involuntary committal, which by LAW could only have been signed by a qualified physician with the necessary skills to correctly interpret the honorable gesture of individual independence of the victim, Sandro: Bertuolo

    It is dishonorable to betray, trample and humiliate the individual values of an innocent, free, man and this highlights the abuse of dominant position exercised by those in charge of the arbitrarily vitiated procedure mentioned above, abuse compounded by the fact that subject is the Living Man Sandro: Bertuolo, a man who lives in love, wisdom and respect for the laws of nature.The Living Man known as Sandro: Bertuolo is identified as a Private Property of the Soul inhabiting him and an item of World Heritage.

    Therefore I, [Witness name], Living Human Being in the flesh, bones, blood and spirit, WITNESS of the facts described above, consider myself an injured party, like Sandro, as what has been done unjustly against him falls inexorably on all Humanity and generates intrinsic moral damage, an existential pain that I too am experiencing.For this reason, I require that measures be taken immediately (here and now) for the return of freedom to the Physical Living Entity known as Sandro: Bertuolo and that the physical and moral damage inflicted on him be adequately compensated.I also request that the individuals responsible for the abduction, imprisonment and anything else malicious that was perpetrated against Sandro: Bertuolo, to be prosecuted in accordance with the Law, and renewing my reservation as injured party to establish criminal and civil proceedings.

    The present Act is Signed and Sworn in Truth and Honor.

    The Witness

    Name: Surname living

    (Signature of witness)

    All rights reserved.

     

     

     

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